Il Cursillo e i movimenti di preghiera, fiore all’occhiello della nostra comunità
Ogni comunità dovrebbe impegnarsi e mettere al centro di tutto la Parola di Dio e incrementare la “pastorale biblica” in ogni modo e avere come obbiettivo l’incontro personale con Cristo che si comunica a noi nella sua Parola.
Da questo punto di vista abbiamo la fortuna di avere un pastore Don Gerardo che con la sua carismaticità è aperto a ogni forma di preghiera a ogni nuova iniziativa che abbia come fine l’approfondimento e la condivisione della fede.
Per questo motivo diversi movimenti di preghiera con carismi diversi, per la nostra comunità sono di casa a partire dall’ OFS, poi il Rinnovamento dello Spirito Santo e il Cursillo di Cristianità del quale don Gerardo è l’Animatore Spirituale Diocesano.
I movimenti di preghiera “sono la ricchezza della Chiesa”: apparentemente parlano “lingue diverse” e “sembrano differenti”, ma hanno tutti in comune l’obbiettivo di evangelizzare.
Tanti carismi, una sola missione quella di annunciare il Vangelo nei vari ambienti e in vari modi.
In questi movimenti ci sono tante persone impegnate nell’apostolato con un proprio carisma, che lo Spirito Santo distribuisce per il bene comune della Chiesa. Essi sono formati principalmente da fedeli laici, li unisce la ricerca di un incontro personale con Cristo e, allo stesso tempo, li incoraggia a dialogare con donne e uomini ovunque si trovino, in ogni occasione utile al servizio dell’annuncio del Vangelo.
Denigrati da alcuni, gettonati da altri i movimenti ecclesiali costituiscono un grande dono per la Chiesa e nelle società odierne: essi sono, infatti, portatori di una creatività che si rinnova continuamente per testimoniare Gesù Cristo e con azioni concrete e fede continuino a rispondere “all’impulso dello Spirito Santo” nonostante le difficoltà e i cambiamenti dei valori e del mondo di oggi, e a risvegliare, secondo il loro stesso carisma, la missione evangelizzatrice della Chiesa di tanti laici che credono e si impegnano fortemente.
Domenica scorsa a San Carlo c’è stata la prima “convivenza comunitaria” con la Diocesi di Tivoli dal tema “Quale speranza per il Cursillista?”, è stato un bel momento di fraternità con la Santa Messa, l’agape fraterna e la condivisione tra fratelli tutto guidato meticolosamente dai sacerdoti Don Gerardo Battaglia e Don Dario Giustini rispettivamente animatori spirituali di Palestrina e Tivoli….de colores!!!