2024
L’arte a San Lorenzo – L’Architettura
La struttura architettonica mostra che furono utilizzati materiali di spoglio di epoca romana: colonne, bassorilievi, capitelli, lapidi con iscrizioni, decorazioni architettoniche. Le murature rivelano susseguirsi di molteplici fasi costruttive.
Molto probabilmente l’abside, costruita con pietre irregolari e con una tessitura rozza, appartiene a una delle prime fasi.
All’esterno della navata laterale destra sono visibili, in alto, modanature romaniche a denti di sega e, sotto, tre monofore gotiche trilobate in tufo locale (XIII secolo).
L’architrave della porta fu impiegato un frammento di trabeazione di età imperiale con girali di foglie di acanto. Sopra l’architrave un’iscrizione del 1502 ricorda i lavori di restauro.
Il restauro del 1911 elimino le modifiche del 1502 riportando alla luce le forme medioevali.
La chiesa nacque come un unico ambiente al quale furono poi aggiunte due navate laterali, a loro volta costruite in epoche differenti: la navata di destra è in stile romanico, quella di sinistra, successiva, è in stile gotico.
La navata centrale è separata dalle navate laterali da archi su colonne marmoree di spoglio: cinque archi a tutto sesto a destra, tre archi ogivali a sinistra.
2024
Mercoledì delle Ceneri 2024
Digiuno, Carità e Preghiera sono state le parole che hanno accompagnato le Celebrazioni delle Ceneri nelle Sante Messe nella chiesa di San Carlo delle 9 e delle 17,30 e in quella del Santuario di San Lorenzo celebrata alle 20,30 che è stata partecipata da molti fedeli.
La conversione che ci viene chiesta in questo periodo liturgico deve essere reale, sentita, deve partire dal cuore.
Iniziamo la quaresima con la giornata del digiuno e astinenza dalle carni. Poi la preghiera che deve diventare parte integrante della nostra vita, non solo in questi 40 giorni, dobbiamo trovare momenti per pregare tutti insieme in famiglia.
La Carità verso il prossimo una carità reale concreta che non si ferma solo a regalare un vestito che non mettiamo più, comprare un pacco di latte o fare un pò di spesa…. ma gesti di fraternità e amore come andare a trovare un malato, fare un servizio a chi ne ha bisogno che può essere, ad esempio, preparargli un pranzo, aiutarlo a rassettare la casa, accompagnarlo a fare una visita. Questa è una piccola parte delle tante cose che Don Gerardo ha detto nell’ omelia. A proposito della Carità per tutta la Quaresima sia a San Carlo che a San Lorenzo ci sarà una Cesta dove ognuno potrà mettere ciò che sente nella massima libertà.
Ha continuato poi nello spiegare l’ importanza del tempo liturgico che appena iniziato, il senso della Quaresima è rinnovare la nostra scelta di seguire Cristo con umiltà.
Con il Rito delle Ceneri, che apre il periodo più importante dell’ anno liturgico per noi cristiani, ci riconosciamo peccatori, confessiamo le nostre colpe davanti a Dio e manifestiamo con decisione la nostra volontà di convertici interiormente. Questa cenere sul nostro capo è segno di penitenza e conversione le parole di Don che hanno accompagnano questo gesto sono state: “Convertiti e credete al Vangelo” . La cenere ci fa sperare nella Resurrezione di Cristo che ha vinto la morte e ci ha donato la vita eterna.
Questo periodo di quaranta giorni prima della Pasqua ci invita a vivere con più intensità il nostro Battesimo e la nostra vocazione cristiana.
A termine della celebrazione ai fedeli è stato regalato il messaggio di Papa Francesco per questa Quaresima 2024 “Attraverso il deserto Dio ci guida alla libertà”.
Un messaggio semplice e interessante tra le cose che ci sono scritte una frase molto bella è: “Preghiera, elemosina e digiuno non sono tre esercizi indipendenti, ma un unico movimento di apertura, di svuotamento: fuori gli idoli che ci appesantiscono, via gli attaccamenti che ci imprigionano. Allora il cuore atrofizzato e isolato si risveglierà.”
2024
Solenni 40ore 2024
Alla viglia del tempo quaresimale, come da tradizione, la nostra comunità si riunisce per un tempo prolungato di preghiera davanti a Gesù solennemente esposto nell’Eucaristia. Il tema di quest’anno è tratto dalla Prima Lettera ai Corinzi: “Questo è il mio corpo, che è per voi” (1Cor 11,24b), che fa da guida alla nostra preghiera e meditazione dinanzi a Gesù.
Grandi e piccoli, giovani e anziani, dal lunedì 12, per tutto il giorno e la notte, martedì 13 fino alle 16.30, silenziosamente prepareremo il cuore e l’anima a iniziare degnamente la quaresima; avremo l’opportunità di avvicinarsi al Sacramento della Riconciliazione e di fermarci dinanzi a Gesù per un nuovo slancio nel cammino di fede.
Le catechiste hanno preparato un tableau per lasciare il proprio nome per questo appuntamento d’amore con Gesù.
2024
Presentazione di Gesù al Tempio
Messa molto partecipata quella di venerdì! La celebrazione ha avuto inizio con la benedizione delle candele nel Chiostro e poi una breve processione che ha condotto tutti i fedeli all’entrata principale della Chiesa con le candele accese.
Il ricordo della «Presentazione di Gesù al tempio», è collocato liturgicamente il 2 febbraio, quaranta giorni dopo il Natale, seguendo la cronologia del Vangelo di Luca.
Questa festa, era celebrata in Gerusalemme già dal IV secolo abbinandola nel tempo al titolo di «Purificazione della Vergine Maria».
Nella nostra parrocchia, in questa festa, nelle Messe del mattino e del pomeriggio è stata protagonista la liturgia della luce con la benedizione delle candele, ricordando il Cantico di Simeone: «i miei occhi hanno visto la tua salvezza, luce per illuminare le genti».
Con la benedizione delle candele, da cui nasce il termine di Candelora, parte la missione, per i discepoli di oggi, di essere luce nel mondo. Un gesto semplice e simbolico, ricollegato all’impegno stesso della testimonianza, per essere e portare la luce del Vangelo.
Nell’omelia don Gerardo ha cercato di far riflettere i fedeli sul significato di questo rito e sul nostro atteggiamento verso Dio.
Come si fa a fare risplendere la luce? Con il servizio, con l’amore per il prossimo, con l’unità della comunità.
Che uso farne di questa candela quando la portiamo a casa? Nei momenti di difficoltà, nei momenti di malattia, di buio spirituale, si deve accendere e questo gesto, di devozione, si fa preghiera e speranza. “Questo segno è come dire iniziamo il cammino di vita accendendo la luce di Dio nelle nostre famiglie, portando il Signore nelle nostre case!
2024
Carnevale 2024 in parrocchia!
È arrivato il tempo di Carnevale!
Lo festeggeremo insieme Sabato 10 febbraio 2024, per una Cena di Carnevale. Sono invitate tutte le famiglie e tutte le persone che hanno voglia di divertirsi e stare insieme come comunità.
Organizzeremo noi la cena (Pennette alla boscaiola, Fagioli con Salsicce, Acqua, Vino, Bibite e Dolci di Carnevale) quindi chiediamo un contributo per gli adulti di €10,00 e per bambini di €5,00. Prenotazioni entro giovedì 8 febbraio.
2024
Piccolo corso di Cristianità per conoscere e approfondire la Fede
L’esperienza del Cursillo è sempre irripetibile, nuova, intensa ed entusiasmante perché nuovi ed interessanti sono le sorelle e i fratelli che arrivano con il loro bagaglio di vita vissuta, con le proprie speranze, le proprie preoccupazioni, le difficoltà, i diversi talenti e in quei giorni conoscono meglio la Parola del Signore fanno esperienza della Sua presenza nella loro esistenza, con testimonianze che veramente toccano il cuore e che fanno capire che sicuramente Dio è il bene della nostra vita.
E chi era partito sfiduciato, contando solo sulle proprie forze, si è ricreduto e ha avuto la certezza che può sempre contare sul Signore. E ora siamo pronti a partire per questi 2 importanti appuntamenti i Cursillos Uomini e Donne, con la speranza che l’amore, la carità e la grazia riempiano i cuori di tutti i nuovi fratelli!!!
De Colores
2024
L’arte a San Lorenzo – Carta d’identità
La Chiesa di San Lorenzo è uno scrigno che abbiamo nel territorio di Cave, un piccolo tesoro. Per la costruzione dobbiamo risalire indietro finoal X secolo, fu un certo prete Stefano a iniziarla con le proprie mani su unterreno, ubicato sul colle Quadrangolo, del Vescovado di Palestrina. In quellazona sorgeva un antico nucleo catacombale piuttosto esteso, sul quale il pretecostruì un piccolo oratorio. Sul lato destro dell’oratorio edificò anche unminuscolo convento che ospitò un piccolo gruppo di benedettini del monasterodi Subiaco.
La chiesetta, inizialmente dedicata alla Vergine Maria e ai santi martiri Stefano e Lorenzo, fu riconosciuta da Stefano Il, vescovo di Palestrina, con una bolla del 24 aprile 988. Successivamente sono state costruite le chiese di S. Stefano in contrada Campo e di Santa Maria Assunta nel borgo di Cave, fu chiaro che era inutile la dedicazione di due chiese agli stessi due santi, così la chiesetta rimase dedicata solo a San Lorenzo.
Nel corso del tempo è stata modificata: è stata notevolmente ampliata inconseguenza di vicende politico-religiose (secoli XI e XIII) o per iniziativa di fedeli facoltosi (secolo XVI), assecondando i gusti e gli stili del momento. Per circa cinque secoli la chiesa ebbe vita autonoma, attraversò altalenanti periodi di attività e altri di abbandono. Nel 1741, fu rinvenuta sotto l’altare un’ampolla con una sacra reliquia del martire San Lorenzo il che fece sì che la chiesa fosse molto visitata dai pellegrini. Dal 1790 la reliquia è attualmente custodita sotto l’altare maggiore della chiesa di Santa Maria Assunta.
Oggi la chiesa si presenta con una facciata che è un ibrido tra una facciata a capanna e una a salienti. L’interno è costituito da tre navate divise da colonne formate con frammenti marmorei di edifici romani, le quali sorreggono, a destra, cinque archi a tutto sesto e, a sinistra, tre archi a sesto acuto. I muri sono ricoperti da affreschi votivi del XV e XVI secolo. Nel pavimento, quasi al centro della navata mediana, grazie ad un’apertura quadrata si arriva alla cripta utilizzando una scala a tenaglia. La cripta è un tratto di catacomba costituito da un ambiente rettangolare anch’esso decorato con pitture risalenti al periodo compreso fra il X e il XIII secolo.
Fino a tutto il secolo XIX, la chiesa non fu mai restaurata. Nel 1911 si fecero minimi interventi. La chiesa è giunta ad un tale stato di degrado che la Soprintendenza ai Monumenti di Roma, tra il 1961 e 1963 ha eseguito dei lavori tempestivi.
2024
Corso Base Intensivo per Catechisti e Accompagnatori dei Genitori
Nella nostra parrocchia avrà inizio il corso base intensivo “Si può fare”, a cura dell’Ufficio catechistico diocesano, sulla nota pastorale “Cristiani non si nasce ma si diventa”. Si svolgerà in 5 incontri a partire da lunedì 22 gennaio, dalle 18 alle 20.30. L’appuntamento è per catechisti ed accompagnatori dei genitori. Nella locandina tutti gli orari.
2024
Iscrizioni Aperte per la Scuola dell’Infanzia 2024-2025
Sono aperte le iscrizioni per la Scuola dell’Infanzia “Regina Margherita” delle Maestre Pie Filippini in Viale Giulio Venzi 1 in Cave.
Prenota un appuntamento al nr 3387702886 o inviando una mail a scuola.margherita@hotmail.com e vieni a conoscere le nostre attività e le nostre insegnanti.
2024
Vacanze di Natale di divertimento per grandi e piccoli
Tante le iniziative durante le vacanze natalizie in parrocchia. Tra la preparazione del presepe parrocchiale fatto dai papà, l’ allestimento dell’ albero di Natale fatta dai bambini non sono mancati i momenti di dolcezza come il buon panettone regalato da Don Gerardo insieme al piccolo dono per tutti gli operatori pastorali. Queste sono state solo alcune attività del lungo periodo di festa.
A seguire cioccolata di Natale per la comunità e la Super Festa di fine anno, un Capodanno organizzato al dettaglio da alcuni collaboratori parrocchiali che oltre a preparare una cena deliziosa hanno creato una Location calda e accogliente, hanno provveduto alla musica, ai balli e addirittura hanno invitato degli ospiti a sorpresa che hanno colorato ancora di più la riuscitissima serata con gioia e risate.
Poi tutti insieme pronti ad aspettare il nuovo anno con cappellini e trombette. Non è mancata la tombolata e le lenticchie di buon auspicio per il nuovo anno.
Bambini e adulti hanno passato bei momenti in comunità e serenità che è lo scopo che devono avere questi momenti in Parrocchia. Naturalmente senza trascurare la Santa Messa che con il Te Deum ha preceduto la festa.
Le attività sono continuate e il 3 dicembre c’è stato il pomeriggio dedicato ai ragazzi e bambini del catechismo con la tombolata tutti insieme, tra confusione e urla si è conclusa con la premiazione di tutti i bambini e la merenda insieme.
E’ stato un lungo periodo faticoso dal punta di vista di gestione delle Messe perché tutte vicino alla domenica, la parola “precetto” è girata su tutti i gruppi del catechismo.
Con l’arrivo dei magi il 6 si e concluso questo festoso periodo e ora pronti a ricominciare con gli appuntamenti regolari…regolari si ma come immaginerete non meno pieni di appuntamenti e attività.
Buon anno a tutti voi con Gesù sempre nel cuore !!!