2025
Terza tappa dei genitori e bambini del gruppo tiberiade 2025
Ma voi chi dite che io sia?
Questa la domanda che è stata posta ai genitori dei bambini del gruppo Tiberiade in occasione del terzo incontro di domenica 30 marzo.
Uno stimolo a ricercare, come provetti “investigatori”, delle tracce, degli indizi, per scoprire chi è Gesu. Un simbolico disegno realizzato da ciascun genitore, è stato il punto di partenza per una ricerca più approfondita, piu intima, anche con l’aiuto di due parabole: Gesù buon pastore e Gesù vera vite.
Prezioso anche l’intervento di Don Gerardo che ha spiegato i tre gradi che spingono alla conoscenza: l’iniziale curiosità, la conoscenza frutto della ragione ed infine quella piu profonda, la spirituale.
Anche i bambini, attraverso la realizzazione di una vera e propria carta d’identità di Gesù, a cui ha fatto seguito un canto, hanno aiutato a completare l’identikit.
In gergo si direbbe: “il caso è risolto”…
Ma per noi…. è solo l’inizio.
2025
Tutti sulla stessa barca – Secondo ritiro per il gruppo Tiberiade
Prosegue il cammino dei genitori del gruppo di catechesi Tiberiade. Domenica 23 febbraio si sono ritrovati in parrocchia per il secondo incontro. Questa volta tutto basato sulla vocazione alla fede…prendendo spunto dalla chiamata dei primi discepoli che lasciarono la barca, le reti e seguirono Gesù.
La barca, simbolo della Chiesa, della famiglia…del mezzo che, guidato dalla Parola, ci permette di staccarci da un porto sicuro – le nostre convinzioni, le nostre sicurezze – verso una direzione ben precisa, Cristo.
Prendere coscienza di avere qualità comuni ai primi pescatori/annunciatori, del desiderio comune di partire, del sapere gestire le tempeste della vita…è stato il messaggio che questi genitori si sono portati a casa, insieme ad un semplice nodo marinaro, simbolo di unione e di impegno, che ci auguriamo continui nel tempo.
2025
4 Gennaio 2025 – In visita alle Catacombe
Il 4 Gennaio sono andato a Roma con i miei compagni di catechismo, alle 8:00 eravamo tutti alla stazione dei treni di Valmontone ed eravamo molto emozionati. Qualche minuto dopo è arrivato il treno, dopo circa 40 minuti eravamo arrivati alla Stazione Termini a Roma; da lì abbiamo preso la metro fino al Colosseo e poi un autobus che ha portati direttamente alle Catacombe di San Callisto. Entrati nelle Catacombe c’era la guida ad aspettarci, ci ha parlato di che cos’erano e il loro utilizzo, per me è stata la prima visita in questo luogo così particolare, molto buio e poco arieggiato. Ho provato un senso di stupore perché ho tentato di immaginare come vivevano quelle persone e cosa hanno subito durante le persecuzioni.
Abbiamo percorso molti metri, tra cunicoli e strettoie. Abbiamo visto vari segni che simboleggiano l’appartenenza a Cristo. Uno di questi è la croce. La speranza cristiana è nella vita eterna per questo i primi cristiani ci tenevano tanto ad essere seppelliti in questo modo al contrario dei pagani.
Dopo la visita alle catacombe abbiamo preso un altro autobus e ci siamo diretti al centro dove insieme alla nostra catechista abbiamo pranzato al MC Donald. Eravamo contentissimi e molto affamati. Nel pomeriggio siamo andati nella Chiesa di Santa Maria Maggiore e li si che ero molto meravigliato perché, dopo alcuni giorni dall’apertura del Giubileo della Speranza siamo passati sotto la porta Santa. È stata davvero una bella emozione e uscendo dalla Chiesa avevo il cuore in pace.
Dopo la visita in una delle quattro Basiliche romane siamo tornati a casa.
Sono stato molto felice di essere stato un giovane pellegrino sulle orme dei primi cristiani.
Foschi Gabriele
2025
Primo ritiro del Gruppo Tiberiade 2025
Domenica 19 gennaio è stata una giornata ricca di emozioni per i bambini e le famiglie del gruppo “Tiberiade”.
A termine della messa come sempre i bambini si sono impegnati a spiegare a Don Gerardo, ai catechisti e a tutti i presenti il Vangelo sulle Nozze di Cana, subito dopo la benedizione di tutti i fedeli, caramelle e poi tutti al lavoro: mamma e papà in multimediale con i preparatori dei genitori Tonino e Irene e i piccoli a preparare le attività con la loro catechista Daniela.
Questo è stato un momento molto atteso non soltanto perché la nostra parrocchia si è adeguata alla riforma della catechesi in modo egregio e meticoloso, con lo studio dei sussidi per i genitori e bambini, ma anche con l’attenta formazione dei preparatori dei genitori e di tutti i catechisti che dovranno cambiare e adeguare necessariamente il metodo e gli argomenti da affrontare.
Sicuramente come ogni nuovo inizio si hanno dubbi e timori ma una certezza l’ abbiamo sempre avuta ben chiara: la comunità deve diventare il luogo dove ci si allena a vivere secondo lo stile del Vangelo per essere capaci di andare “fuori” nel mondo e testimoniare quanto maturato attraverso la carità e l’ amore per il prossimo.
“l’Iniziazione cristiana” mette in luce la forza dei sacramenti e realizza l’unità e l’integrazione fra annuncio, celebrazione e carità.
Fondamentali in tal senso sono i “genitori” e le figure dell’ambito familiare, che sono i primi educatori, che non possono essere sostituiti da nessun altro, i bambini non potranno avere esempio migliore di mamma e papà.
Occorre quindi ripartire dall’ascolto della Parola, impegnarsi a una scelta di fede e a vivere come figli di Dio attraverso i Sacramenti del Battesimo, la Confermazione e l’Eucaristia.
Questi ritiri tra famiglie nella comunità cristiana sono fondamentali per vivere insieme la storia di Gesù e più in generale la storia della salvezza, mediante un cammino, pianificato e curato, che educhi verso uno stile di vita secondo il Vangelo creando relazioni di fraternità, amicizia, risate, condivisione del cibo… tutte cose necessarie a rendere la nostra comunità, la nostra chiesa luogo affidabile!!!
2024
Percorso per fidanzati 2025
Riprendono gli incontri per le coppie che sono interessate a scoprire la bellezza del matrimonio cristiano: da domenica 12 gennaio 2025 ore 18.30v presso la sala multimediale della parrocchia!
2024
Cenone di Capodanno in parrocchia 2024
Un’occasione speciale per stare insieme e salutare in allegria e serenità il 2024 e con gioia iniziare il 2025!
Ti aspettiamo per questo evento di fraternità!
Le adesioni entro e non oltre il 27 dicembre!
2024
Accoglienza Gruppo Tiberiade
Dopo la ripresa della catechesi dei fanciulli e dei ragazzi già in cammino, è tempo di dedicarsi alle nuove famiglie e ai nuovi bambini che intendono riprendere o continuare il cammino cristiano iniziato nel Battesimo.
Per questo motivo sabato e domenica, 26 e 27 ottobre, in parrocchia attendiamo i genitori per l’iscrizione al gruppo Tiberiade. La novità del nuovo cammino della catechesi, voluta e proposta dal Vescovo, accolta dal parroco e dalle catechiste, prende forma nella concretezza e se le novità possono lasciare qualche dubbio o perplessità, tuttavia sappiamo che il Signore ci sorprenderà per la ricchezza spirituale che vorrà donare alla nostra comunità.
Vi aspettiamo!
2024
Campo Estivo 2024 per tutti i giovanissimi!
In programma per il prossimo 22 luglio una bella esperienza estiva per i giovanissimi: ragazzi dai 13 ai 17 anni che in aereo si recheranno nella bellissima Sicilia per una settimana tra divertimento, cultura, mare e spiritualità. Visiteranno Catania, Messina, Palermo e avranno tempo anche per una mini crociera alle isole Eolie… ma non mancherà la spiritualità delle tante chiese e santuari siciliani: accompagnati dal parroco e altri quattro animatori, in spirito di amicizia e condivisione cercheranno la “via” della felicità… puoi scaricare dal sito il modulo di iscrizione da riconsegnare in parrocchia entro e non oltre domenica 23 giugno! ti aspettiamo!
2024
Giornata Mondiale dei Bambini 2024
“Carissimi bambini e bambine, Dio, che ci ama da sempre, ha per noi lo sguardo del più amorevole dei papà e della più tenera delle mamme. Lui non si dimentica mai di noi, ogni giorno ci accompagna e ci rinnova con il suo Spirito”
Questo il messaggio Papa Francesco che il 25 maggio ha incontrato allo Stadio Olimpico migliaia di bambine e bambini arrivati a Roma da tutto il mondo per celebrare la prima Giornata mondiale dei Bambini (Gmb), voluta personalmente e fortemente dal Santo Padre.
Nel cuore del Papa e dei bambini c’è il desiderio di pace e serenità, il Pontefice ha detto che “la pace è sempre possibile”, e poi tutti insieme hanno pregato per i bambini che soffrono la guerra, per i bambini che non hanno da mangiare, per i bambini che sono malati e nessuno li cura.
Anche la nostra parrocchia ha partecipato a questo evento mondiale con un gruppo di circa trenta bambini che durante la giornata hanno ascoltato musica, balli, testimonianze di persone dello spettacolo, hanno visto cantanti e sportivi e poi l’ arrivo di Papa Francesco che è stato veramente emozionate e commovente. Una bella esperienza che rimarrà nei loro cuori per sempre.
2024
Ritiro delle Famiglia del III anno di Comunione 2024
Domenica 14 aprile si è concluso il terzo e ultimo ritiro spirituale dei bambini e delle famiglie del terzo Comunione, dopo la Messa divisi in due gruppi genitori e bambini hanno approfondito in maniera diversa il Vangelo di Luca che parla dei Discepoli di Emmaus.
Questi due discepoli che tornano alla loro casa delusi perché le aspettative che avevano posto sull’uomo Gesù erano state disattese: non li ha liberati dalla schiavitù come avevano pensato e sperato ma è morto, in modo addirittura vergognoso. Le testimonianze delle donne che dichiaravano che non avevano trovato il corpo del Maestro nella tomba non avevano alcun valore. Per loro le donne non hanno voce in capitolo!
I genitori guidati da Don Gerardo hanno avuto momenti di confronto, di deserto e aiutati da canzoni che Don ha proposto loro per aiutare i momenti di riflessione.
Troppo spesso siamo impediti dalle nostre stesse convinzioni, dai pregiudizi e soprattutto dalla nostra incapacità di amare veramente.
Infatti, è solo allo spezzare del pane, cioè al momento della Eucarestia che gli occhi dei due discepoli si aprono e riconoscono Gesù quel gesto che avevano vissuto nella sua ultima cena, Gesù mostra ai discepoli quale è l’unica via che li può mantenere uniti a Lui e tra di loro, per questo si chiama “comunione”: è la via dell’amore. L’amore che diventa donazione di sé, donazione che arriva fino al costo della vita.
Non è mancato il momento del pranzo tutti insieme che aiuta molto la conoscenza tra genitori sacerdote e catechisti e che si è concluso con una carrellata di dolci buonissimi che le mamme hanno preparato.
A fine giornata un bel confronto tra genitori e bambini che hanno parlato di ciò che avevano compreso e i bambini hanno ben spiegato che nella misura in cui riusciamo a donare amore gli uni gli altri potremo riconoscere che Gesù ci è compagno di cammino nella vita, e senza vederlo ne sentiremo la presenza che ci darà la forza e l’entusiasmo di andare avanti e di condividere con gli altri la nostra esperienza e affianco a Gesù, e insieme a Lui e Cleopa può esserci chiunque di noi.