2025
Conferimento del Ministero del Lettorato a Emanuele
Mercoledì 26 marzo presso il Pontificio Collegio Leoniano, Seminario di Anagni, nella cappella Mater Salvatoris il nostro Emanuele Bianchini insieme ad altri 2 seminaristi, alla presenza del Vescovo Mauro, ha ricevuto il ministero del Lettorato.
Una cerimonia intima ed emozionante alla presenza dei sacerdoti, dei formatori, degli amici di seminario di Emanuele e naturalmente con la presenza della famiglia, Don Gerardo della sua Parrocchia di appartenenza e Don Samuele della parrocchia di Tivoli dove lui sta facendo esperienza pastorale e collabora con le varie attività.
Il lettorato è un altro scalino nel suo percorso che poi lo porterà al diaconato e un giorno, con l’ aiuto di Dio, al sacerdozio.
Ma che cos’è il lettorato?
Il ministero del lettorato è assegnato ai seminaristi in formazione in vista del Presbiterato. Il lettore pone al servizio della comunità la propria conoscenza della Scrittura, collaborando alla preparazione dei fedeli ai sacramenti.
Questo ministero è occasione per riflettere sulla dimensione missionaria del Cristiano, chiamato a fare della sua vita un continuo servizio a Dio, alla Chiesa e al prossimo.
Il Lettorato, insieme all’Accolitato, che sarà il prossimo traguardo di Emanuele, è un ministero conferito dal vescovo ai seminaristi diocesani, ma che può essere dato anche a quanti non stanno compiendo il cammino verso l’ordinazione, mediante una formula di benedizione, preferibilmente durante la Messa.
Segno esplicativo del ministero è la consegna del libro della “Sacra Scrittura”.
Il lettore istituito svolge il proprio compito nelle celebrazioni comunitarie indossando il camice mentre l’uso di una veste liturgica non è obbligatorio per i lettori di fatto. Il lettore proclama dall’ambone le letture che precedono il Vangelo.
Dopo la celebrazione la serata è continuato con un momento di convivialità e fraternità.
A Emanuele vogliamo dire che attraverso questa via e con la sua collaborazione molti potranno giungere alla conoscenza del Padre e del suo Figlio Gesù Cristo.
E gli auguriamo che mentre annuncia agli altri la parola di Dio, sappia accoglierla in se stesso con piena docilità allo Spirito Santo; possa meditarla ogni giorno per poterne acquistarne una conoscenza sempre più viva e penetrante, ma soprattutto renda testimonianza con la sua vita al nostro salvatore Gesù Cristo.
Congratulazioni Emanuele e che la Parola di Dio sia luce per il tuo cammino!
2025
Conferimento del Ministero del Lettorato a Emanuele Bianchini
Mercoledì 26 marzo 2025, alle ore 18:30, presso la cappella Mater Salvatoris del Pontificio Collegio Leoniano, il nostro seminarista Emanuele Bianchini riceverà il ministero del Lettorato, insieme a Gualtiero Petricca e Pietro Moressa.
Il Lettorato è un ministero istituito che conferisce il compito di proclamare la Parola di Dio durante le celebrazioni liturgiche e di testimoniare con la vita l’importanza delle Sacre Scritture nella comunità cristiana. È un passo significativo nel cammino di formazione e servizio ecclesiale, a cui Emanuele ha risposto con dedizione e fede.
L’intera comunità parrocchiale è invitata a partecipare con la preghiera a questo momento di grazia e di gioia, accompagnando Emanuele con la preghiera e la vicinanza fraterna.
Che il Signore illumini il suo cammino e quello di tutti coloro che si dedicano all’annuncio della Sua Parola!
📅 Data: 26 marzo 2025
⏰ Ora: 18:30
📍 Luogo: Pontificio Collegio Leoniano, cappella Mater Salvatoris
2024
Solennità dell’Immacolata Concezione e attività in parrocchia 2024
Giornata impegnativa l’ 8 dicembre nella nostra Comunità, ieri sera 7 dicembre nei primi vespri della Solennità dell’ Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria i nostri ragazzi hanno ricevuto la Cresima.
Il Vescovo durante l’ omelia ha detto che il Vangelo ci ha parlato di una delle scene più, belle pensiamo a una giovane ragazza con dubbi, speranze e incertezze in un’ epoca dove le donne non avevano potere, proprio a lei l’ Angelo Gabriele porta il messaggio di Dio, che la fa partecipe di un progetto più grande di lei.
Maria si fida ciecamente di Dio e lei senza peccato con semplicità risponde con un “si” deciso: “Ecco la serva del Signore, avvenga per me secondo la tua Parola”.
Nella celebrazione delle 10,45 Don ha parlato ancora dell’ Immacolata e al termine della messa i bambini del Gruppo Tiberiade, dopo aver spiegato il Vangelo con gioia hanno dedicato un canto a Maria.
Prima della benedizione finale tutti in fondo alla chiesa per scoprire il Presepe parrocchiale fatto dai papà e poi tutti in processione fino alla stazione dove è stata rimessa la corona alla Madonna che era sta defraudata e poi tutti i bambini di San Carlo e Santa Maria hanno portato un fiore davanti alla Vergine Maria.
Al rientro in Parrocchia bimbi e ragazzi hanno allestito con palline e decorazioni il grande albero parrocchiale preparato dalle catechiste e poi accensione dell’ albero!!!
2024
Consegna della Bibbia ai ragazzi del Primo Cresima
Oggi Don Gerardo ha fatto un dono importante ai ragazzi che stanno iniziando il percorso del primo anno di preparazione alla Cresima.
A loro è affidato il compito di conoscere sempre più la storia della salvezza e lo faranno attraverso il dono prezioso della Bibbia.
Che la Parola di Dio guidi, sostenga, illumini la loro strada e li renda testimoni gioiosi di Gesù !!!
2024
Pre Sagra 2024 a San Carlo
La nostra Parrocchia si sta preparando per la 90° edizione della Sagra della Castagna. Un gruppo di famiglie volenterose, tra la preparazione di gnocchetti, pizzette, sistemazione del Cantinone e tante risate si stanno impegnando nella preparazione di questo evento all’ insegna dell’ amicizia, facendo un percorso di fede e tanta voglia di fare qualcosa di utile per la nostra Comunità.
Aspettiamo tutti voi per passare momenti in serenità con buon cibo e buona compagnia.
Vi aspettiamo alla PRE-SAGRA sabato e domenica 19 e 20 ottobre !!!
2024
Inizio Catechismo e Processione di San Francesco
Come ogni anno con la festa di S. Francesco si da inizio al nuovo anno di catechismo. Quest’anno l’ accoglienza, curata dalle catechiste, si è svolta dividendo in tre gruppi i genitori, i bambini più piccoli del secondo, terzo Comunione , mistagogia e i ragazzi più grandi del primo, secondo e terzo Cresima.
Alle famiglie è stata data la testimonianza di Rita la ministra del OFS ben conosciuta nella nostra comunità.
I due gruppi di bambini e ragazzi sono stati impegnati in attività diverse in base alla fascia di età realizzando cartelloni, pitturando e giochi che hanno fatto conoscere meglio San Francesco. Alle 17,30 dopo la merenda tutti insieme, si sono preparati e allineati per la Processione che è partita dalla nostra chiesa verso lo Speciano a piazza S. Francesco per celebrare comunitariamente la Santa Messa al termine della quale sono stati benedetti gli insegnanti e tutti gli studenti.
La processione è un momento che piace tanto ai bambini, tra loro c’erano quelli che hanno ricevuto l’ Eucaristia qualche settimana fa con il loro abitino bianco.
I ragazzi del secondo cresima hanno distribuito colorati fiori di carta alle persone che hanno partecipato alla processione e alla Santa Messa.
Il rito della processione ora è meno sentito ma anni fa era molto radicato nell’ animo popolare, con tale rito la comunità esprime i propri sentimenti di devozione e da pubblica testimonianza della propria fede, era un modo per esaltare la propria identità religiosa.
Durante la processione ci sono momenti di preghiera e proclamazione della Parola di Dio, viene valorizzata da canti e strumenti musicali spesso infatti c’è la Banda che la accompagna. Deve essere un cammino compiuto insieme coinvolti nello stesso clima di preghiera.
Ed ora pronti per affrontare un nuovo anno di catechismo con tante belle iniziative e tante novità camminando insieme alle famiglie per fare un percorso serio e costruttivo e a proposito di famiglie vogliamo solo ricordarvi queste parole:
“Cari genitori (vi disse il sacerdote tempo fa) chiedendo il Battesimo per vostro figlio/a, voi vi impegnate a educarlo/a nella fede, perché, nell’ osservanza dei comandamenti, impari ad amare Dio e il prossimo come Cristo ci ha insegnato. Siete consapevoli di questa responsabilità? Naturalmente avete risposto “Sì” .
Ora che vostro/a figlio/a è cresciuto/a iscrivendoli al catechismo sarete aiutati dalla Comunità, dal Parroco e dai catechisti che vi aiuteranno a concretizzare l’ impegno ad amare Dio, come Cristo ci ha insegnato. E diventa una grande occasione da valorizzare, un’ opportunità da non perdere!
2024
Festa di San Francesco di Assisi 2024
Dopo il triduo dei giorni 1,2,3 venerdì 4 ottobre nella nostra Parrocchia si è celebrata la Santa Messa solenne in onore di San Francesco e l’accensione della lampada fatta dal Sindaco Angelo Lupi.
Una emozionante celebrazione e una omelia, fatta da Don Gerardo, che oltre alle informazioni sulla vita spiritale del Santo ha dato anche informazione storiche.
La conversione spirituale e morale di Francesco d’Assisi, figlio di un ricco mercante, iniziò dall’incontro con il Crocifisso della chiesetta di san Damiano. Per tre volte il Cristo in croce si animò e gli disse: «Va’, Francesco, e ripara la mia Chiesa in rovina». Il cammino di Francesco parte, dunque, dallo sguardo di Gesù sulla croce.
Sappiamo che Francesco iniziò a riparare la chiesetta, ma che lo stato rovinoso dell’edificio è simbolo della situazione drammatica della Chiesa stessa in quel tempo. La fede dei credenti era superficiale, senza radici profonde, non trasformava la loro vita. La casa del Signore rischiava la rovina.
In realtà, il Crocifisso chiamò Francesco non solo a un lavoro manuale, a restaurare la chiesetta di san Damiano fatta di pietre ma a compiere nella Chiesa universale un lavoro più profondo, ossia a rinnovarla soprattutto dal punto di vista spirituale e morale. Ciò avvenne e Francesco abbandonò le ricchezze e i divertimenti, abbracciò la povertà, dedicandosi alla predicazione, dando origine a rigogliosi movimenti spirituali, tra i quali quello della Clarisse di santa Chiara.
Dal Vangelo abbiamo sentito queste parole: «Venite a me, voi tutti, che siete stanchi ed oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me che sono mite ed umile di cuore» San Francesco è riuscito a rinnovare la Chiesa perché ha preso su di sé il «giogo» di Cristo, ossia il suo amore. Chi vive l’amore di Cristo, l’amore più grande, quello della Croce, diventa a sua volta capace di far nuove le cose e le persone. Francesco innamorato di Cristo fa suo l’invito di riparare la Chiesa in rovina e si mette all’opera seguendo l’impulso dello Spirito.
Don ha dato poi alcune informazioni per conoscere ancora meglio Francesco, ad esempio che fù Papa Pio XII a proclamarlo Santo e patrono d’Italia nel 1939 insieme a un’ altra Santa che è Caterina da Siena.
Ringraziamo Dio per averci donato san Francesco quale modello sublime d’amore del prossimo e del creato. Chiediamogli l’umiltà, la povertà del cuore, l’ansia missionaria che donò al Santo Serafico di Assisi.
2024
Festa di San Francesco 2024
Carissimi la nostra comunità è in festa per la celebrazione di San Francesco, Patrono d’Italia, venerdì 04 ottobre 2024 e al triduo di preghiera in onore del Santo contitolare della chiesa parrocchiale nei tre giorni precedenti.
Alle ore 18.30 celebreremo solennemente la Santa Messa nella quale rinnoveremo l’offerta dell’olio per la lampada di San Francesco, patrono d’Italia, che arderà per tutto l’anno davanti all’immagine del Serafico d’Assisi.
Sabato 05 ore 17.30 parteciperemo alla processione, dalla chiesa parrocchiale, al rione Speciano fino in piazza Francesco D’Assisi, ove celebreremo la Santa Messa nella XXVII domenica del T.O. benedicendo tutti gli alunni e gli insegnanti presenti, a cui mi pregio di invitarvi a partecipare.
2024
Saluto e augurio di inizio anno scolastico, da parte del parroco di San Carlo in Cave
Carissimi STUDENTI, all’inizio di questo nuovo anno scolastico desidero farvi giungere il mio cordiale saluto ed il mio affettuoso augurio. L’inizio di ogni cosa racchiude in sé tante aspettative, sogni, speranze e talvolta anche preoccupazioni.
AI PICCOLI che per la prima volta entrate a scuola: guardate con fiducia e simpatia i vostri insegnanti che vi accompagnano in questo nuovo cammino.
A VOI PIU’ GRANDI che già conoscete la scuola: considerare la scuola come uno dei luoghi importanti ed indispensabili per la vostra crescita umana, culturale e sociale. I docenti e le discipline sono un tesoro prezioso per la vostra vita e il vostro sviluppo. Partecipate alla vita scolastica con GIOIA, IMPEGNO ed INTERESSE per maturare in modo armonioso ed integrale. Non dimenticate di dare spazio all’amico Gesù, il Maestro dei Maestri che ci insegna a costruire un mondo nuovo di bellezza e di bontà.
Carissimi DOCENTI: con PASSIONE offrite il vostro servizio. Diventa più agevole superare le difficoltà se fate della PROSSIMITA’ e della FRATERNITA’, pur nella diversità dei ruoli, il vostro stile di educatori. Insegnate e testimoniate la cultura del bene comune, il senso civico e il rispetto del creato!
Carissime FAMIGLIE, accompagnate i vostri figli in questa nuova avventura scolastica. Voi, in primis, SIETE I PROTAGONISTI della formazione dei vostri figli e delle nuove generazioni. Non è pensabile invocare una scuola diversa, per qualità e servizi, delegando o rassegnando le dimissioni dal proprio ruolo di genitori. Fate del DIALOGO lo spazio creativo e generativo per edificare una nuova umanità!
CARISSIMI TUTTI, il futuro è davanti a noi e lo costruiamo vivendo responsabilmente il nostro quotidiano, in ogni aula come in famiglia, come in parrocchia o in qualsiasi altro luogo. Auguri per un felice anno scolastico a tutti gli operatori della scuola: personale ATA, docenti, famiglie e soprattutto a voi carissimi studenti!
Don Gerardo Battaglia
2024
Ammissione agli Ordini di Emanuele Bianchini
Il 31 agosto alla presenza del Vescovo Mauro, sacerdoti, seminaristi, fedeli e la sua famiglia, Emanuele ha fatto il primo passo che se Dio vorrà lo porterà verso il sacerdozio e più precisamente il Rito dell’ ammissione tra i Candidati all’ Ordine Sacro.
Molta emozione tra i presenti, non capita tutti i giorni assistere a questo tipo di celebrazione calcolando anche la carenza di vocazione, parteciparvi é un privilegio che fa conoscere meglio il Sacramento dell’ordine, ma nello specifico cosa vuol dire “Ammissione agli Ordini Sacri”?
L’ammissione agli ordini sacri è il primo passo verso il sacerdozio. E’ il primo SI ad una consacrazione totale al Signore, un prendere con sempre maggiore impegno quella formazione spirituale, umana e culturale che deve essere essenziale per un prete. Con la ammissione agli ordini sacri, si inizia lo studio pieno della Teologia e la formazione di ministro della Parola e dell’Eucaristia.
Questo percorso sarà poi reso ufficiale dal conferimento dei ministeri di Lettorato e Accolitato. Poi gli ordini maggiori del Diaconato e Presbiterato.
Il Vescovo rivolgendosi ad Emanuele ha detto:” Figlio carissimo, i pastori e i responsabili della tua formazione, e tuti coloro che ti conoscono, hanno reso di te buona testimonianza e noi l’ accogliamo con piena fiducia ” un bel traguardo per questo ragazzo che sta facendo un percorso pieno di insidie, dubbi, tentazioni e difficoltà.
Conoscendo Emanuele si può certamente dire che Dio si è servito di tante persone per fargli comprendere il suo disegno e dopo un periodo di discernimento 4 anni fa è entrato in seminario.
L’augurio per lui è di continuare con lo studio, la preghiera, la semplicità che lo aiuteranno a continuare il suo cammino verso il sacerdozio, un cammino nella gioia dell’ annuncio e nella disponibilità a compiere sempre la volontà di Dio.
A conclusione della celebrazione i festeggiamenti sono continuati nel bellissimo chiostro della nostra Parrocchia con un momento di convivialità concluso con una bellissima torta.
Buon cammino Emanuele!!!