Lasciatevi riconciliare con Dio – IV Domenica di Quaresima /C
Domenica 30 marzo 2025
Se i messaggi della prima parte della Quaresima ponevano l’accento sulla consapevolezza dei propri peccati e sulla necessità della conversione, questa seconda parte è centrata sulla volontà di Dio Padre di riconciliarsi con noi.
Egli sta sempre dalla nostra parte: provvede al sostentamento del suo popolo all’uscita dall’Egitto (prima Lettura), non imputa agli uomini le colpe offrendo la vita del Cristo come segno di riconciliazione e salvezza (seconda Lettura), reintegra i suoi figli perduti e fa festa quando tornano a casa (Vangelo).
Naturalmente, nel suo amore immenso, non calpesta né limita la nostra libertà di pensare e agire. Per questo la scelta della riconciliazione è soltanto nostra.
Tocca a noi, come il «figliol prodigo», ritornare in noi stessi, comprendere la portata e le conseguenze delle dissolutezze compiute, a volte avere l’impressione di aver toccato il fondo. Va da sé che non è questo il desiderio del Padre, vorrebbe evitarci inutili sofferenze. Dobbiamo però ammettere che possono essere terapeutiche, se servono a evitare in futuro simili errori.
Tocca a noi, come il fratello maggiore, imparare dal Padre la misericordia, che si declina nell’assenza di pregiudizi, nell’accettazione dei limiti dell’altro, in una gioia che non può essere piena se ogni componente della famiglia umana non è salvo.